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Milano Cortina 2026: le emozioni che ci ha regalato e il territorio da riscoprire

Milano Cortina 2026: le emozioni che ci ha regalato e il territorio da riscoprire

Le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 hanno portato la Valtellina al centro del mondo: dal 6 al 22 febbraio 2026, Bormio ha ospitato le avvincenti gare di sci alpino sulla pista Stelvio (discesa libera, super-G, slalom gigante) e lo sci alpinismo, al suo storico esordio olimpico, mentre Livigno è stata la cornice spettacolare per le sfide di snowboard e freestyle con 34 medaglie assegnate.

Milano ha gestito le cerimonie e il pattinaggio, ma il cuore sportivo ha pulsato forte propri qui, tra le vette della nostra valle.

A seguire, le Paralimpiadi Invernali dal 6 al 15 marzo 2026, hanno visto grandi protagonisti lo sci nordico e biathlon accessibili a tutti, accogliendo 3.500 atleti da 93 nazioni in un’atmosfera indimenticabile di festa globale.

Itinerario smart in giornata: da La Brace a Bormio e ritorno

Durante le Olimpiadi Invernali 2026, SS38 e SS36 hanno visto un importante flusso di visitatori, gestito al meglio grazie a misure viabilistiche dedicate, nuove rotatorie, ZTL olimpiche (Zone 1-3) attive solo nei giorni di gara con accessi controllati tramite Pass Auto Territori (richiedibili online), e parcheggi di interscambio con navette gratuite ogni 10 minuti verso Bormio e Livigno.

Oggi come allora, l’idea più rilassante per esplorare l’Alta Valtellina è organizzare la giornata “a blocchi”, scegliendo La Brace come base tranquilla e startegica fuori dalle zone più trafficate.

Al mattino, arrivando da Milano o dalla pianura, puoi fermarti da noi per una colazione al bar con cappuccino e brioche e ripartire verso Bormio. La SS38 collega in modo diretto Forcola a Bormio in circa 1 ora di percorrenza, consentendo di raggiungere agevolmente le aree della famosa pista Stelvio e del centro storico. 

Dopo aver vissuto una giornata in montagna o tra le vie del paese, il rientro a La Brace consente di evitare le ore di punta: ci si può mettere in strada con calma, sapendo che ad aspettare c’è una cena tipica valtellinese con pizzoccheri, sciatt e vini locali davanti al camino.

Dopo cena, chi deve tornare verso Milano può riprendere la SS38 e poi la SS36 in una fascia oraria generalmente più scorrevole.

In alternativa, si può anche scegliere di non rientrare subito verso Milano e fermarsi a dormire a La Brace, trasformando la gita in un piacevole break di relax in Valtellina. Il rientro in Hotel diventa così il momento per rilassarsi davvero: cena tipica, serata tranquilla e poi una notte in camera accogliente, senza l’impegno del viaggio serale in auto.

Il giorno successivo si può ripartire con calma verso casa oppure approfittare per esplorare altri luoghi della Valtellina, fare una passeggiata o un’ulteriore giornata sulle piste che hanno fatto la storia delle olimpiadi. 

Scrivici o chiamaci per organizzare la tua esperienza in Valtellina e riscoprire i luoghi simbolo delle Olimpiadi: insieme possiamo organizzare spostamenti e momenti speciali, così a te non resta che vivere le luci, i colori, la magia e i panorami della valle… sapendo che La Brace ti aspetta al rientro.

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